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Manutenzione del climatizzatore: perché meglio farla in primavera!

manutenzione-del-climatizzatoreLa manutenzione del climatizzatore è un’operazione che andrebbe effettuata costantemente, quanto meno una volta l’anno e possibilmente prima dell’inizio della stagione calda.
Purtroppo, non essendoci alcun obbligo di legge in merito, siamo costretti ad usare il condizionale e nella prassi molte persone preferiscono risparmiare pochi euro senza pensare ai notevoli vantaggi di questo intervento.
Con l’arrivo della primavera, la necessità di combattere l’arrivo dell’imminente caldo inizia a farsi sentire. Chi ancora non possiede un climatizzatore probabilmente ha già dato il via al giro dei negozi online o fisici alla ricerca del modello migliore.


Chi, invece, ha già un impianto di raffrescamento nella propria abitazione, è bene che si rivolga ad un tecnico specializzato per migliorare la qualità dell’aria che andrà a respirare per molte ore delle sue giornate da qui a settembre.
Il periodo primaverile è il momento ottimale per effettuare la manutenzione o la sostituzione dei pezzi che non presentano un funzionamento ottimale. Ma quali sono gli interventi da effettuare necessariamente per garantirsi l'ottimale funzionamento nel raffrescamento della propria abitazione? Quali sono i problemi che possono manifestarsi più frequentemente e soprattutto a chi rivolgersi?

Quando si deve effettuare la manutenzione del climatizzatore?

In linea di principio, non esiste un momento ottimale per effettuare la manutenzione del climatizzatore: come regola base da seguire, vi consigliamo di farlo almeno con cadenza annuale.
Ancora meglio se la manutenzione viene effettuata prima di iniziare ad usare la macchina a pieno regime. Come vi avevamo già illustrato nel precedente articolo Climatizzatori: 5 cose da sapere per scegliere il prodotto migliore, esistono attualmente due tipologie principali di climatizzatore.
Se parliamo di climatizzatori che fanno raffrescamento in senso stretto, probabilmente è più conveniente effettuare la manutenzione nel periodo primaverile poiché si presume li utilizziate solo per la stagione estiva.
Viceversa, per i climatizzatori a pompa di calore (quelli cioè che abbinano la funzione riscaldamento alla funzione di raffrescamento) il periodo ottimale dipende dalla tipologia di utilizzo che ne fate. Per questi climatizzatori, qualora usati come fonte di riscaldamento primaria, potrebbe anzi essere consigliato effettuare la manutenzione anche più volte all'anno.
In linea di massima, dipende da quanto tempo sta acceso e della percentuale di smog e polvere presente nell'aria.

Benefici di una corretta manutenzione del climatizzatore

Gli interventi di manutenzione, è facile comprenderlo, sono necessari per evitare che il climatizzatore ci abbandoni proprio nel momento in cui ne abbiamo più bisogno, garantendo il corretto e ottimale funzionamento nel raffrescamento degli ambienti nell'ottica del risparmio energetico.
Non bisogna mai sottovalutare la manutenzione dei climatizzatori poiché da essa derivano numerosi benefici di cui magari non siete ancora a conoscenza.
Effettuare una manutenzione programmata per i climatizzatori permette in primis di conferire maggior decoro alla propria abitazione: andando a rimuovere sporco e batteri dai filtri, è possibile mantenere l’aria sana e priva di sgradevoli odori.
Altra leva positiva a favore della manutenzione riguarda la possibilità di risparmiare qualcosa in bolletta poiché una corretta pulizia dei filtri garantisce un passaggio dell’aria più fluido e quindi un minor consumo di energia elettrica. Senza sottovalutare che in questo modo anche l’impatto dal punto di vista ambientale sarebbe nettamente più contenuto.
Ultimo aspetto, ma non per importanza, riguarda anche l’igiene e la salute stessa di chi abita dentro l’appartamento: la polvere, i pollini e tutte le micro-particelle di sporco presenti nell'aria, vengono filtrate in modo “pulito” dal climatizzatore, che restituisce così un’aria più salubre.

La manutenzione ordinaria del climatizzatore

Un intervento di particolare importanza nella manutenzione ordinaria del condizionatore è la pulizia dell'unità interna, dell'unità esterna e dei filtri, in quanto i componenti a diretto contatto con l'aria e che permettono di purificarla e immetterla nel nostro ambiente. Per preservare la salubrità dell'aria diffusa dal nostro climatizzatore è, dunque, necessario effettuare la pulizia delle due unità e dei filtri per eliminare pollini, polveri e qualsiasi tipo di incrostazione o sostanza inquinante presente nell'aria.
Inoltre, gli interventi di pulizia delle due unità e dei filtri sono necessari per ridurre la rumorosità del climatizzatore: questi componenti vengono, infatti, facilmente attaccati dalle sostanze inquinanti presenti nell'aria, dallo smog e dalle polveri sottili che annidandosi non ne permettono il corretto funzionamento creando un senso di pesantezza nelle batterie, causa della maggiore generazione del rumore. In questo caso, è sufficiente un intervento di igienizzazione con detergenti e prodotti specifici, che una ditta specializzata nella pulizia dei climatizzatori può effettuare in poco tempo.

La manutenzione straordinaria del climatizzatore

Un ulteriore intervento da compiere nell'ambito della manutenzione del climatizzatore è il controllo del livello del gas: molto spesso, infatti, nel climatizzatore si verificano delle perdite che causano un conseguente aumento del consumo energetico oltre al sensibile calo del rendimento nel raffrescamento degli ambienti che, come detto precedentemente, non è possibile accorgersene in tempo se non effettuando degli interventi di manutenzione.

Questo intervento di manutenzione sul climatizzatore può essere considerato come il più importante, in quanto questo è il fattore primario della riduzione delle prestazioni energetiche e tecniche.

Il secondo intervento da effettuare con attenzione è il controllo del corretto funzionamento del condensatore, componente anch'esso soggetto a malfunzionamenti dovuti all'importanza del suo ruolo che è quello di condensare il gas compresso dal compressore e trasformalo allo stato liquido. Il condensatore è una parte fondamentale del climatizzatore, tanto che il suo malfunzionamento porta alla riduzione del rendimento nel raffrescamento o anche al suo mancato funzionamento.