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Blocco della caldaia per il freddo: cosa fare se non esce acqua calda

blocco caldaiaLe chiamate per il blocco della caldaia a causa dell’arrivo del gelo di fine stagione, in questi giorni si stanno moltiplicando. Niente paura! Vi spiegheremo come fare a farla ripartire usando pochi piccoli accorgimenti.
Sono molte le segnalazioni pervenuteci da persone che in questi giorni hanno provato ad aprire i rubinetti della propria abitazione senza però veder fuoriuscire l’acqua come solitamente accade. Il freddo ha purtroppo congelato i tubi di molti impianti di riscaldamento, mandando in blocco la maggior parte delle caldaie. Se aprendo il rubinetto dell’acqua calda non esce nemmeno una goccia, significa che si è congelata la conduttura che va dalla caldaia al rubinetto.
In questo caso si è fortunati se a ghiacciare è stata solo la parte scoperta del tubo e non quella all'interno del muro. A gelarsi in genere è infatti la parte terminale che si innesta sotto la caldaia, dove si vedono arrivare diversi tubi, per intenderci.

Oltre al gelo, la maggior incidenza dei guasti in questo periodo è causata dal lavoro più intenso a cui viene sottoposta la caldaia in inverno: in estate, infatti, la produzione di acqua calda entra nei circuiti idraulici a una temperatura di oltre 15°C, mentre in inverno si attesta sui 3-4°C o spesso ancora più bassa.

Nonostante tutto, non perdete la calma, non c’è bisogno di correre al telefono ad allarmare il proprio tecnico, ma è possibile risolvere il problema utilizzando alcuni piccoli accorgimenti. Esistono infatti alcune soluzioni fai da te che possono essere utili in questi casi, ma vi raccomandiamo di prestare sempre la massima attenzione e farvi aiutare da chi ha il fai da te nel Dna.

Cose da fare per evitare il blocco della caldaia

  1. Lasciare la caldaia accesa tutto il giorno
    Di norma è consigliato lasciar scorrere un filo d’acqua dal lavandino, per tenere la caldaia sempre accesa a ciclo continuo, sviluppando così calore ed impedendo all'acqua di gelare. Si consiglia comunque di non spegnere la caldaia la sera quando si va a dormire, ma di lasciare il riscaldamento acceso anche se a bassa temperatura. È anche consigliato proteggere meglio i tubi con dell’isolante e nella notte se ci si sveglia aprire anche solo per un minuto l’acqua calda. In alternativa si può staccare la caldaia e tenere aperto comunque il rubinetto dell'acqua calda facendola circolare.
  2. Effettuare una corretta manutenzione
    Effettuare interventi di manutenzione e di pulizia ordinaria è sempre ben accetto e consigliato. Questo è l’unico modo efficace per liberare l'impianto dalle impurità, dalla fuliggine e dalle incrostazioni favorendo così il flusso lineare dell’acqua nei tubi.
  3. Effettuare lo switch tra estate e inverno
    Altro accorgimento da prendere è ricordarsi di effettuare sempre, all'arrivo dell'inverno, il controllo delle impostazioni della caldaia facendo lo switch estate-inverno per evitare inutili sovraccarichi di lavoro e sprechi.
  4. Munirsi delle Necessarie protezioni anti-gelo
    Un'ulteriore possibilità di protezione antigelo consiste nell'immettere del glicole nell'impianto di riscaldamento, rispettando le concentrazioni stabilite nelle indicazioni fornite dal fabbricante, per evitare danneggiamenti alle guarnizioni di tenuta e per evitare una resa inferiore dell'impianto in quanto si va a variare il calore specifico dell'acqua. Restano tuttavia esposte le parti relative all'acqua sanitaria; alcuni produttori hanno costruito dei kit con delle resistenze elettriche per scaldare e salvaguardare queste parti/componenti. Per effettuare questa operazione, consultare il proprio tecnico abilitato di fiducia.

Cose da non fare per evitare il blocco della caldaia

  1. Coprire i tubi dell'impianto
    In queste situazioni sono in molti a correre ai ripari coprendo i tubi dell’impianto con nylon, coperte o carta di giornale. Purtroppo questo tipo di soluzione non risolverà i vostri problemi, anzi potrebbe addirittura peggiorare la situazione perché questi materiali assorbono l’acqua che scorre nei tubi e rischiano di trasformarla in una coltre di ghiaccio che allungherebbe il processo di ripristino del funzionamento della caldaia.
  2. Sparare aria calda sui tubi
    Lo stesso discorso vale per chi avesse pensato di “sparare” aria calda direttamente sui tubi, magari tramite l’ausilio di un asciugacapelli o altri generatori di calore. Questa soluzione sebbene intuitiva, potrebbe dilatare i tubi del vostro impianto e, nei casi peggiori, danneggiarli o provocarne lo scoppio.
  3. Staccare i caloriferi e la corrente elettrica
    L'abitudine a chiudere uno o più termosifoni per risparmiare sul gas può rivelarsi una pratica non corretta. L’isolamento dei caloriferi, infatti, può danneggiare l’impianto generando il blocco della caldaia. Allo stesso modo vi consigliamo di non togliere mai corrente alla caldaia durante lunghe assenze specie nei periodi più freddi: le resistenze antigelo delle caldaie, infatti, funzionano solo se sono costantemente alimentate elettricamente.

Inoltre, non indifferente è l’incidenza delle cattive abitudini e la mancanza di interventi di manutenzione ordinaria che aumentano del 45% il numero dei guasti agli impianti che, con qualche accortezza, potrebbero essere evitati.